Reggina, ultima da sola esonera Pillon. E richiama il vecchio allenatore Orlandi
Pubblicato da Mario Meliado alle 22:36 in IN CALABRIA
Tag: allenatore, amaranto, calabresi, calcio, foti, orlandi, pillon, reggina, serie a, società, tecnico
Mentre molti livelli di governo pensano “alle pecore in Puglia” (non è battuta d’improbabile odio etnico… ma solo un modo di dire molto in voga fino a qualche anno fa), il 44,5% dei calabresi secondo una recente indagine Eurispes non arriva alla fine del mese.
Motivo di fondo, il progressivo impoverimento del ceto medio... l’indebitamento delle famiglie nel 2007 s’è attestato a 8 miliardi di euro (+1,1 miliardi, cioè +15,7% nel breve volgere di un anno).
Tradotto in cifre assolute, questo implica che 388mila famiglie calabresi non riescono ad arrivare, con le loro effettive entrate (e il connesso, scemato potere d’acquisto), che alla terza settimana. Quando va bene...
Top della povertà “acquisita”, la provincia di Reggio Calabria: il 48,6% degli interpellati nell’indagine Eurispes non arriva alla fine del mese. La più “benestante” (?) è invece Cosenza, dove comunque il 43,5% delle famiglie non sbarca il lunario se non ricorrendo ad aiuti esterni o magari a onerosi prestiti che, specie da un paio d’anni in qua, stanno enormemente arricchendo le varie finanziarie (moltiplicatesi, infatti, in territori a tutta evidenza scarsi di ricchezza in termini di old economy e posti di lavoro).
E con la luce, il gas?, insomma: con le bollette, come fanno le famiglie?
Oltre metà dei nuclei familiari calabresi (51,1% per la precisione) ammettono di avere gravi difficoltà, mensilmente, nel corrispondere il dovuto per le utenze.
(…) Ed ecco che viene fuori in tutta la sua violenza il motivo di tanto nervosismo di Scopelliti [ Giuseppe - il sindaco di Reggio Calabria ]. Davanti ai tanti risultati ottenuti in sei anni di buon governo, come si permettono quei poco di buono dei giornalisti a buttar fango sull’Amministrazione comunale.
Al primo cittadino non sono proprio andati giù alcun
i articoli apparsi di recente sugli organi di stampa, nazionali e locali, rei di essere faziosi e falsi.
<E’ in atto una strategia d’aggressione a quest’Amministrazione – ha detto Scopelliti – che viene attuata con sistematica precisione. Ogni giorno appaiono pagine intere dedicate a screditare quest’Amministrazione che, evidentemente, rispondono agli interessi dei gruppi di potere per i quali i giornalisti scrivono. E’ evidente che alcuni giornali lavorano esclusivamente per ottenere precisi obiettivi>.
Nel calderone finiscono anche Repubblica e Corriere della sera. Mica bazzecole. L’infida “casta” dei giornalisti avrebbe, dunque, messo su un complotto di dimensioni nazionali per affossare Palazzo San Giorgio.
Ma anche stavolta non ce la faranno. <Nonostante la campagna contro – ha ricordato Scopelliti – alle ultime elezioni abbiamo vinto con il 70% dei consensi>. I lestofanti di carta stampata e televisioni sono avvisati: nonostante le loro bieche volontà e i loro vili attacchi a chi vuole solo ben amministrare, non riusciranno nell’intento di rovesciare l’establishment.
Neanche se continueranno a sminuire notizie di vitale importanza come la recente nomina di Scopelliti a vicepresidente dell’Anci…
(Riccardo Tripepi - da CalabriaOra del 28.6.2008)
Regione pronta a prendere parte a un mirabolante progetto sulla diffusione dell’e-government e della legal mail.
In partenariato con Actalis – gruppo Almaviva –, gestore autorizzato Pec (Posta elettronica certificata), la Regione distribuirà 20mila caselle di posta elettronica, gratuite per un anno, in 208 Comuni calabresi.
Questi ultimi, a loro volta, ne assegneranno una (sempre gratuita per un anno) a cittadini, professionisti e imprese che diventeranno dunque i destinatari privilegiati della sperimentazione con al centro la posta elettronica avente valore legale, cioè la mail “certificata”, che ha valore di legge dal gennaio di due anni fa. Grazie a ricevute d’avvenuta consegna – che sono <opponibili ai terzi> - si può infatti avere la “prova provata” dell’invio del messaggio di posta elettronica, allo stesso modo in cui si ottiene questo tipo di riscontro con la raccomandata con ricevuta di ritorno per quanto attiene la cara, vecchia snail mail.
Stavo guardando i consueti “rulli” televisivi sulle notizie più significative dell’anno che tra poche ore va a spegnersi e a “dare il testimone” a un 2008 che tutti auspichiamo bellissimo e scintillante.
Non poteva, il mio sguardo, non soffermarsi sul viso sorridente di Federica. 
Sì, Federica Monteleone.
Una delle tante, troppe vittime della malasanità (?) calabrese.
Non è stata la prima, Federica. E purtroppo già sappiamo da mesi che non è stata neppure l’ultima (cosa, ahinoi, non difficile da preconizzare).
E allora: per il 2008 si potrebbero dire tantissime cose, augurare tantissime cose.
Ma, con un occhio all’insediamento della “SuperCommissione Serra” previsto per il 14 gennaio prossimo, se debbo scegliere, il mio auspicio per la Calabria è forse uno: che le sacche positive nel settore (e ce ne sono) vengano maggiormente conosciute e valorizzate, ma anche e soprattutto che non si debba più morire perché in una sala operatoria c’è un black-out o per un intervento alle tonsille.
Anche perché, diciamocelo anche con un punta di sgraziato cinismo, le aule del Consiglio regionale da intitolare ai Caduti In Corsia stanno per finire…
Una politica che sia sana (appunto) non può certamente accontentarsi di queste cose.