Politica bruzia
Pare che il consigliere comunale Pdl Vincenzo De Filippo nel corso di una seduta si sia dichiarato, esplicitamente e orgogliosamente, "fascista".
Notizie dal Consiglio comunale di Vibo Valentia: pare che - stando ad una nota dell'Anpi cittadina - il consigliere Pdl Vincenzo De Filippo nel corso di una seduta si sia dichiarato, esplicitamente e orgogliosamente, "fascista".
Di più: nel tentativo di correggere il tiro, De Filippo abbia poi modificato la sua epressione correggendola in un: Ma no, "fascista democratico". Il tutto nel silenzio del Comune.
Inutile spiegare il potenziale "costo", in termini di legge, di una dichiarazione simile. Intanto i comunisti italiani chiedono dimissioni immediate o provvedimenti dal sindaco D'Agostino - noto per il suo "la mafia non esiste" declamato in piena commissione nazionale antimafia.
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