Politica bruzia
L'ex magistrato e il perito sono stati rinviati a giudizio dal gip di Roma Callari per concorso esterno in abuso d'ufficio. L'avvocato di Mastella: "Per noi risarcimento morale".
L'attuale sindaco di Napoli ed ex magistrato Luigi De Magistris, e il consulente informatico Gioacchino Genchi, sono stati rinviati a giudizio dal gip di Roma Callari per concorso esterno in abuso d'ufficio.
I due, stando all'accusa, avrebbero acquisito tabulati telefonici - in maniera illegittima e senza preventiva autorizzazione delle Camere di appartenenza - di alcuni parlamentari coinvolti a vario titolo nell'inchiesta Why Not, sulla quale lo stesso De Magistris, con l'aiuto del perito informatico, stava indagando.
A comparire tra le parti offese - tra gli altri - Francesco Rutelli, l'ex premier Romano Prodi e quel Clemente Mastella che ora - attraverso i suoi legali - si fa dire "quantomeno moralmente risarcito". Sebbene, precisa l'avvocato Madia, si tratti di un primo giudizio "parziale e ancora sottoposto al vaglio del tribunale".
Il processo è fissato per il 17 aprile prossimo davanti ai giudici della seconda sezione penale del tribunale. Qualche link utile sull'inchiesta Why Not, di cui abbiamo già parlato, lo trovate qui.
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