Politica bruzia
Una scossa di magnitudo 3.1 richter è stata registrata ieri sera nel cosentino, a tre chilometri di profondità fra Rende e Montalto Uffugo. Nessun danno a cose o persone ma si studiano relazioni con le scosse che stanno interessando il Pollino.
Un nuovo terremoto in provincia di Cosenza: una scossa di magnitudo 3.1 richter è stata registrata ieri dagli strumenti dell'INGV, l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, attorno alle 18.59.
L'epicentro, secondo Dipartimento della Protezione Civile, sarebbe situato tra comuni di San Vincenzo La Costa, Montalto Uffugo e Rende, alle porte del capoluogo, a tre chilometri di profondità dal livello del mare. Senza - però - provocare danni a persone o cose.
A preoccupare, tuttavia, la recente attivtà della terra del cosentino: da qualche settimana la Valle del Crati registra scosse di terremoto di entità inferiore. Si parla di mesi, invece, per le zone attorno al Pollino, interessate da un intenso sciame sismico che conta decine di eventi al giorno.
Solo nel mese di novembre, infatti, si sono verificate più di cinquecento scosse, la gran parte delle quali nell'area tra Laino Borgo, Laino Castello, Mormanno, Rotonda, Viggianello e Castelluccio Inferiore. Sono allo studio correlazioni tra questi fenomeni e quello di ieri.
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