Politica bruzia
I "day after" gli arresti di Milano ci lasciano un Consiglio Regionale ammutolito: il posto vuoto del presidente della commissione bilancio è già il secondo, dopo l'arresto di Santi Zappalà.
I "day after" la maxi-operazione milanese. Le cronache di venerdì riferiscono di un Consiglio regionale dimesso, quasi frastornato, dominato da un'atmosfera vicina all'assurdo: il posto del presidente della commissione bilancio è vuoto, dopo l'arresto dei giorni scorsi del Pdl Franco Morelli, a seguito di un'operazione reggino-milanese che ha portato al fermo, anche, di un giudice di Magistratura Democratica. Il secondo posto vuoto, dopo l'arresto di Santi Zappalà - sempre Pdl.
L'opposizione è indecisa, quasi spaventata. Nulla è intrapreso per sostituire l'assente "giustificato", e alla fine si decide per Mirabelli, semplicemente il vice: c'è da correre. Anche qui, in Calabria come a Roma, c'è da correre, forzare tempi e regolamenti in ragione dell'economia e della finanza. A fine anno c'è l'approvazione del bilancio che deve passare in commissione, primo esame il 19 e il 20 dicembre. Risultato: Morelli "scaricato", in attesa "dei provvedimenti giudiziari della procura della Repubblica di Milano", spiega il presidente del Consiglio Talarico. Aspettiamo il lavoro della giustizia. Come a Roma.
Da segnalare la presa di posizione di Italia dei Valori: agli Idv in aula non piacciono le parole della Boccassini, che aveva parlato di una 'ndrangheta "trasversale a tutti i partiti", ritenuta affermazione "dal tenore molto presuntivo", che rischia di ingenerare ulteriore sfiducia dei cittadini nei confronti del mondo politico e istituzionale". Cosa che al Pd pare non sia piaciuta affatto, concordata anticipatamente la decisione di tacere sulle ultime vicende.
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alle 08:17
Giovanni De Stefano
Ma quel Giuseppe Giordano che, così come documenta l'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Milano con cui sono state arrestate 10 persone tra cui il consigliere regionale Morelli, il 12 marzo 2010, e dunque in piena campagna elettorale regìonale, ha incontrato in un bar il candidato del PDL Sarra e il presunto mafioso Domeico Surace (arrestato lo scorso 8 novembre per associazione mafìosa dalla procura di Reggio Calabria) non è il consigliere regionale di IDV? Se è lui, e gli atti dicono che quel Giordano era candidato con IDV, non ha ragione la Biccassini che la 'ndrangheta è trasversale a tutti i partiti?