Politica bruzia
Altri due terremoti sono stati avvertiti nel cosentino fra sabato notte e domenica mattina. Epicentro sempre localizzato nel distretto sismico della Valle del Crati. E' il quarto evento in quattro giorni.
Un terremoto di magnitudo 2.2 è stato avverito stamattina attorno alle 12 e mezza, nel distretto sismico Valle del Crati. Un'altra, di magnitudo 3.4, a cinque chilometri e mezzo di profondità nello stesso distretto, è stata registrata dai sismografi e dalla popolazione del cosentino nella notte fra sabato e domenica, a mezzanotte e venti. A confermarlo un bollettino pubblicato sul sito dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
Si tratta del quarto evento in soli quattro giorni: mercoledì 14, stesso distretto, era stata avvertita una scossa di magnitudo 3.1 e profondità 3.1 km. Giovedì 15, invece, un'altra di magnitudo 2.3 e profondità di quasi 7 chilometri.
Contrariamente alle altre due volte, quella di ieri notte è stata avvertita da buona parte della popolazione, che - a quanto riportato da alcune testate online - si sarebbe riversata in strada, costringendo addirittura alcuni a trascorrere la nottata in auto.
Le scosse sono state infatti avvertite distintamente nei comuni di Castrolibero, Cerisano, Lattarico, Marano Marchesato, Marano Principato, Montalto Uffugo, Rende, San Benedetto Ullano, San Fili e San Vincenzo La Costa, tutti in un raggio di dieci chilometri dall'epicentro, localizzato nella zona dell'Università di Arcavacata.
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