Politica bruzia
L'avevamo riportato: nella "manovrina" regionale Miss Italia s'aggiudicava un miliardo, a tutto svantaggio dei fondi per le famiglie indigenti. Adesso, per radio, ammette: embè, "lo rifareri".
Non resiste, alla fine gli scivola via dalla bocca. "Sì, erano soldi pubblici". Come dire: ho sottratto a incombenze, questioni più stringenti, roba urgente o necessaria. Ma ne valeva la pena. Il Corriere della Calabria e il Fatto Quotidiano confermano quanto da noi precedentemente riportato: il denaro per Miss Italia nel Mondo sarebbe arrivato proprio dalla "manovrina" di qualche settimana fa. Un milione e 500 mila euro, di cui uno solo per l'imprescindibile gara di bellezza. Il resto, parrebbe, a Rtl, la radio privata del vibonese Surace, che - pianta stabile sul lungomare reggino - ospiterebbe le esibizioni dello stesso governatore.
A tutto svantaggio del fondo per le famiglie indigenti, definanziato dalla giunta. E - come riportavamo - di quello per il diritto allo studio, la cooperazione allo sviluppo, lo sviluppo agricolo e artigianale, il sostegno alle vittime della criminalità. Ora - si diceva - Scopelliti ammette: a La Zanzara, su Radio24, nega due volte. "Non è vero, non sono stati spesi soldi pubblici per Miss Italia e Rtl. E' stata una variazione di bilancio", spiega. Per poi cedere: evabè, "erano soldi pubblici, ma lo rifarei, è per l'immagine della Calabria". Noi - tanto per dire - qualche dubbio l'avevamo adombrato anche per i due-milioni-e-passa euro spesi per lo spot coi bronzi che decidono delle proprie vacanze. Tanto per dire.
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alle 16:37
Livio
Scusate, di solito sono un pacifista, ma quando leggo quello scritto su, mi viene molto difficile continuare ad esserlo. Ma ditemi a chi non viene la sofferenza nel doversi trattenere nel non prendere tale individuo a calci nel deretano???