Politica bruzia
I giudici della Corte d'Assise di Locri hanno condannato all'ergastolo Giovanni Strangio, uno degli organizzatori ed esecutori della strage di Duisburg, nella quale nell'agosto 2007 vennero uccisi sei giovani ritenuti vicini alla cosca rivale dei Pelle-Vottari. 'Fine pena mai' anche per altri sette.
Succede in giornata: Giovanni Strangio è stato condannato all'ergastolo dai giudici della Corte d'assise di Locri. Il 32enne è stato ritenuto ideatore e fra gli esecutori materiali della strage di Duisburg, nella quale il 15 agosto 2007 vennero uccisi sei giovani ritenuti vicini alla cosca rivale dei Pelle-Vottari.
Furono tre, in totale, gli assassini che il giorno di ferragosto di quattro anni fa aprirono il fuoco davanti alla pizzeria "Da Bruno", uccidendo sei persone. Assieme a Strangio sono stati condannati all'ergastolo anche altri sette imputati implicati nella faida di San Luca: si tratta di Francesco Nirta (37), Giovanni Luca Nirta (42), Giuseppe Nirta detto "Peppe u versu" (71), Francesco Pelle detto "Ciccio Pakistan" (34), Sebastiano Romeo (34), Francesco Vottari detto "Ciccio u Frunzu" (40) e Sebastiano Vottari detto "il Professore" (28). Dodici anni invece ad Antonio Pelle, e nove a Antonio Carabetta e la figlia Sonia. Assolti, infine, Sebastiano Strangio, Luca Liotino e Antonio Rechichi.
"Giustizia è fatta", ha commentato un soddisfatto Nicola Gratteri, procuratore aggiunto di Reggio Calabria e coordinatore dell'inchiesta. "E' stato messo un punto fermo alla faida di San Luca. Abbiamo appurato che la 'ndrangheta è presente in modo forte anche all'estero". Scene di disperazione alla lettura della sentenza: la madre di uno degli imputati, nell'apprendere della condanna del figlio, è stata accompagnata all'esterno dell'aula, urlante, dai carabinieri. Netti i familiari delle vittime: "Chi ha sbagliato deve pagare".
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