Politica bruzia
Referendum, affluenza nazionale sopra l'11% alle 12 di oggi. Il peggior dato d'Italia, manco a dirlo, in Calabria. Dove si tocca anche il 2% in provincia di Reggio.
UPDATE: le ultime cifre qui.
Italiani di nuovo alle urne, tra oggi (fino alle 22) e domani (alle 15): si vota per i referendum abrogativi su nucleare, privatizzazione dell'acqua e legittimo impedimento. I primi i dati, alle 12 di quest'oggi, riportano - su scala nazionale - un'affluenza superiore all'11,5%. Qualcosa come - dicono - la terza maggiore affluenza della storia referendaria italiana.
Affluenza in Calabria: la nostra regione si "conferma" - novità - quella col dato nazionale peggiore. Sempre a mezzogiorno, l'affluenza calabrese resta ferma sotto il 7% (6,81%, precisamente).
Numeri: le province di Cosenza e Catanzaro sono quelle in cui si è votato di più, registrando - stessa frazione temporale di sempre - un dato superiore al 7,8% (dati del Viminale). Cosenza città supera l'11, Catanzaro il 9, da segnalare l'exploit di Cellara (Cs), Serra Pedace (Cs), e Panettieri (Cs) che supera addirittura il 16%.
Le provincie di Crotone e Vibo restano al 5,9%, Reggio Calabria al 5,33% (5 per Reggio città). Non indifferente il 2% di Scido (Rc) e Cardeto (Rc). In attesa di nuove rilevazione sull'affluenza (segui i nostri aggiornamenti qui e su Twitter).
che bello offendere gli altri quando non la pensano come te ! complimentoni
Chiè causa del suo mal, pianga sè stesso !!!!! Purtroppo l' ignoranza e le varie mafie trionfano, si vede che gli piace star a quelle condizioni, quindi per chi non l'avesse capito : CHI E CAUSA DEL SUO MAL PIANGA SE STESSO EBBASTA!!!!!!!!!!!!!!!!State così che state benissimo..........
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alle 05:57
Massimo
Amici calabresi non rinunciate al vostro diritto di votare.
Non lamentiamoci se poi sono sempre altri a prendere le decisioni al posto nostro.
Non andare a votare al di la' dei quesiti di quest' anno che pure sono relativi ad argomenti serissimi, su cui è giusto che tutto il popolo italiano si pronunci, significa mettere a repentaglio l' istituto referendario stesso. Troppe volte i referendum sono falliti.
Già in passato c'è stato chi ha proposto di eliminare i referendum in quanto a suo dire dispendiosi ed inutili.
Ma chi rende il referendum inutile è chi non va a votare.
Non andando a votare prima o poi gli italiani vedranno sfilarsi definitivamente la possibilità di pronunciarsi, di dire la loro ed allora saremo solo ed interamente in mano a chi bene oppure male, ci rappresenta.
I politici ci rappresentano e sono necessari ma il politico peggiore è quello che odia la democrazia diretta, la odia e la teme in quanto la percepisce come un intralcio al suo potere. Il peggior politico è quello che strizzandoci maliziosamente l'occhio ci inganna e ci invita a non andare a votare: ci invita a dire ma si fai tu, tanto io non capisco nulla.
In questo modo boicotta la nostra libertà di espressione. Boicotta la democrazia che abbiamo conquistato col sangue. D'altra parte non si può giustificare un politico che non si schiera di fronte a problemi di questa portata in maniera chiara. Che non ha il coraggio davanti al popolo di dire io voto SI oppure io voto NO...
Un uomo del genere dimostra solo debolezza e volontà di manipolarci.
Non caschiamo in questo inganno. Anche all' ultimo secondo, recatevi a votare e portiamoci anche l' amico, o il parente pigro. Dimostriamo di essere uomini e donne che si meritano questa democrazia... non pecore da portare al pascolo o al macello a seconda delle convenienze.