Politica bruzia
Secondo il segretario della Uil, senza ponte "l'alta velocità è un non senso". Sarebbe a dire: se non si va in Sicilia niente treni. E certo.
"La causa del ritardo del mezzogiorno è la mancanza di infrastrutture, e il fatto che un'intera classe dirigente, non da due mesi ma da decenni, usa il denaro pubblico prima per garantire la propria condizione e poi per vedere se avanza per le infrastrutture", spiega il segretario generale della Uil Luigi Angeletti, appena sceso da un treno regionale sul quale viaggiava con il ministro Tremonti e il segretario generale della Cisl Bonanni. E ok.
Sottolineando, però: "Senza il ponte l'alta velocità è un non senso". Che sarebbe come dire, traducendo, che se i treni veloci arrivano solo fino a Salerno è perché non possono andare in Sicilia. E che tanto della Calabria chissene. Quindi facciamo prima il ponte, dice il baffuto sindacalista. Che poi ce ne andiamo a Messina. E intanto chi deve scendere a Scalea, Paola, Lamezia, Reggio prenda la A3 (risate scomposte).
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alle 15:44
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Secondo lui le isole non non hanno mai avuto e potranno mai avere uno sviluppo economico. Ditegli di studiare un pò di storia. Buffone!