Politica bruzia
Personalmente credo che fra la Lega e i referenti politici della mafia ci siano molte affinità. La principale è quella di lucrare (in termini di consenso) sulla mediazione politica fra stato centrale e cittadini. Il che è possibile solamente in un paese che, come scriveva più di un anno fa fa Rachel Donadio sul New York Times, è fondata su un "sistema feudale altamente avanzato" e in cui, come scriveva invece molti anni prima Antonio Garmsci, le cricche contano più dei partiti.
A volte mi capita di raccontare le stesse cose su Stipaturi...
Alfonso Luigi Marra, lettera a 'Calabria': "Da voi atto di grande coraggio"
Lo spot coi Bronzi "bulli" e "tamarri": l'idea di una Calabria "smart" che non è…
Dorina Bianchi e il Cavaliere: fotosequenza di un dramma
Annozero intervista Lele Mora: imbarazzo quando si parla di 'ndrangheta
Lettera a Bossi Jr: caro Renzo, aspettiamo una risposta
BREGANTINI/4 - Il seme e l'ultimo regalo di padre Giancarlo
Beppe Grillo contro il Sud: "Non contribuite al Movimento, siete abituati al voto …
Settemila (7.000) nuovi posti di lavoro!
Banco Alimentare, ultime ore per spendere bene davvero
Maxi-pensioni ai consiglieri calabresi: più alte di quelle del Senato
alle 22:32
Vincenzo (Calabria)
Visto in tv, eh. Ma l'approssimazione di Lynda Dematteo (in "L’idiotie en politique. Subversion et néo-populisme en Italie"), ricercatrice francese, sull'anima farsesca da commedia dell'arte della politica italiana come fosse carnascialesca, mi sembra un'altra pietra di paragone possibile. Una gran storia di furbi e furbastri, 'nsomma.