blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Locri & Fortugno / Le Fiamme gialle: massoneria & malaffare all'ombra dell'Asl 9

Mario Meliado avatar Giovedì 23 Ottobre 2008, 12:22 in IL MANROVESCIO di Mario Meliado

 Nove avvisi di garanzia per una vicenda che torna ancòra una volta a scavare nel cuore (la sgarrupatissima ex-Asl 9 di Locri) di una melma (la Sanità calabrese, intesa non certo come insieme di professionali e volenterosi operatori di settore ma come magma inestricabile di connivenze e di reticoli d'interessi illeciti, di delinquenza comune e di disperante anoressia-da-servizio nei confronti dell'utenza) che non illustra certo la nostra terra.

Da un po' di tempo se ne sta occupando l'assessore alla Tutela della salute Vincenzo Spaziante; e, più di recente, anche l'advisor KPMG, che dovrà verificare la congruità della quantificazione del debito pregresso di Aziende sanitarie e ospedaliere fino al 2007. Che si aggirerebbe, dicono i soliti beneinformati, sui 2 miliardi di euro (500 milioni più, 500 milioni meno...).

E poi, il ruolo dei "grembiulini"... Dopo il procuratore Cordova, si ritorna a parlare (toh, che strano!) del quantomeno ambiguo ruolo dei massoni a Reggio Calabria (e che possano avere addirittura un monumento loro dedicato in pieno Lungomare sembra non meno incredibile, per la verità).

Ma è il clima, è il clima che trasuda dalle note rilasciate dalla Guardia di finanza che ha dato corpo all'operazione imbastita dai magistrati antimafia a rendere tutto come nei peggiori scenari. Che poi ormai, quanto ai calabresi, non sono molto diversi da quelli che loro stessi quotidianamente immaginano.

+++++++++++++

(...) l’ipotesi d’accusa relativa alla presenza, per tutto il periodo tra il 2003 e l’estate 2005, di una associazione per delinquere composta da imprenditori senza scrupoli, personale amministrativo di livello dirigenziale e medici in servizio finalizzata all’illecito arricchimento dei medesimi soggetti attraverso la commissione di numerosi reati contro la Pubblica Amministrazione.

 Nello specifico, le attività d’indagine hanno consentito di ricostruire alcuni rapporti economici sospetti della Medinex Srl con l’A.S.L. n. 9 di Locri basati su un modus operandi diverso ed ulteriore rispetto a quello attuato dai medesimi dirigenti ospedalieri con le società Attimed Sas e Ti.Medical Sas. In questo caso, infatti, non si faceva ricorso alla trattativa privata, ma alla strumentalizzazione di presunte gare d’appalto  nelle quali, grazie alla compiacenza del personale amministrativo e sanitario oggi indagato, l’aggiudicatario risultava già preventivamente individuato. Ciò attraverso l’individuazione di determinate peculiarità dei beni oggetto di fornitura, tali da restringere il campo di scelta dei potenziali fornitori, la partecipazione di concorrenti compiacenti col “fornitore privilegiato” che presentavano strumentalmente offerte più svantaggiose per l’ente, l’ingiustificata chiusura della procedura di gara da parte dei responsabili del procedimento prima dell’effettiva partecipazione di tutti gli altri fornitori invitati, tra cui alcuni che offrivano condizioni economiche più vantaggiose per l’ASL n.9 rispetto a quella poi risultata aggiudicatrice dell’appalto. Si è verificato anche come in una occasione taluni beni erano già presenti nella struttura sanitaria, ancor prima dell’indizione della gara, e provenienti proprio dallo stesso soggetto che avrebbe poi vinto l’appalto per la fornitura; ancora, come siano stati forniti quantitativi di beni “sospetti”, in quanto verosimilmente eccessivi rispetto alle reali esigenze sanitarie, tanto da essere poi lasciati giacere nei magazzini. 

Costante poi il fenomeno della fornitura all’ASL n.9 da parte della società aggiudicataria di beni con ricarichi esorbitanti rispetto al prezzo di mercato ed a quello praticato dalle stesse aziende produttrici, a tutto vantaggio degli interessi economici privati dell’imprenditore, a discapito di quelli pubblici .

 

A fare poi da sfondo inquietante all’intera vicenda, la comune appartenenza ad ambienti massonici da parte di molti dei principali indagati (...)

1
1
30 Mag 2009
alle 13:44

Gennariello Squazzaglione

Corrado Abbattista ex Morgan Stanley e´un enorme riciclatore di danaro mafioso, oltre che ladrone corrottissimo. Corrado Abbattista ex Morgan Stanley laundries killing italian mafia’s money per varie cosche di Gioia Tauro, piu´, per Matteo Messina Denaro, via, avvocato siculo, assolutamente di Cosa Nostra, suo “ amicissimo aaa” : Nino Battaglia. La sua lavatrice finanziaria puzzona a Londra, si chiama, anzi, si scrofa: Fenician Capital Managment. Inoltre, il delinquente viscido, falso, cocainomane e mafiosissimo Corrado Abbattista ex Morgan Stanley ( gran porco criminale nel manipolare posizioni futures di grandissimi Democrats e quindi puzzone market abuser) e´un massone nazista. Non per niente e´ noto a tutti come “el massonazista mafioso Corrado Abbattista”, ed e´dedito a preparare una nuova stagione di terrorismo nero super killer in Italia e non solo. Come faccio a saperlo? Mi ha detto tutto cio’ “stinky little rat” Michael Chinnick, ex Morgan Stanley pure lui, allorche´mi telefono´a Posillipo, da Tokyo, ove egli ora lavora. Occhio a cercare di far fessa la gente, perche´qs e´solo la punta dell´iceberg, il resto, pur lo esplichero’. Salutiamo tutti i veri Democrats, tutti quelli che al ma……f……ascismo di Silvio Berlusconi e a suoi porci nazicamorristi della finanza varia, tipo sto mafioso massonazi ladro porco cocainomane Corrado Abbattista, ex Morgan Stanley, dicono no, nunca y stra no.
Gennariello Squazzaglione, Napulitana investigations, Naples qrtri Spagnoli, Real Italy

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento
Post in evidenza su Blogosfere