Mazzate al calor …Bianchi / PARTE PRIMA
Pubblicato da Mario Meliado alle 23:59 in IL MANROVESCIO
Certo che al ministro dei Trasporti, ultimamente, non ne v
a una giusta… Prima lo sciopero dei taxi. Poi il terzultimo posto, per popolarità, nella graduatoria di gradimento della “Repubblica”. Ancòra, la terrificante strage in mare avvenuta nelle acque dello Stretto per lo scontro tra una nave portacontainer e un aliscafo. E adesso…
Adesso, c’è la contestazione – durissima – nei confronti di Alessandro Bianchi da parte del suo stesso (ex?) partito, il Pdci.
Ricordate, com’è avvenuta la designazione del ministro Bianchi?
Al segretario nazionale dei Comunisti italiani Oliviero Diliberto piaceva un sacco l’idea di candidare a Camera e Senato, in vari posti-chiave del Paese, indipendenti “forti”, cioè graditissimi alla “base” non necessariamente di stretta osservanza pdci, ma certamente posizionata a Sinistra. In Calabria, per dire, il “numero 1” alla Camera fu l’ex segretario regionale pdci Fernando Pignataro (eletto) e il “numero 1” per Palazzo Madama fu invece l’ex rettore dell’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria, il romano Bianchi, appunto. Che però non ce la fece, per una manciata di voti; quelle stesse preferenze che, invece, consegnarono il laticlavio all’ex presidente dell’Amministrazione provinciale reggina Pietro Fuda, oggi nelle fila del Pdm di Agazio Loiero.
Be’, la sconfitta elettorale fu… una vittoria!, per Bianchi, che nella strafamosa notte in cui Romano Prodi & i capipartito del centrosinistra designarono i ministri si ritrovò improvvisamente catapultato tra i beneficiati. E naturalmente non all’Università, come pure sarebbe stato ovvio per il “candidato naturale” a diventare presidente della Crui (la Conferenza nazionale dei Rettori) appena Piero Tosi avesse lasciato; ma ai Trasporti. Vabbè.
Comunque, Sandro Bianchi divenne ministro; il primo ministro espresso da Reggio Calabria da una vita a questa parte. E furono dichiarazioni esplosive; quelle contro il Ponte, quelle a favore di Fidel Castro… un idillio, col popolo della Sinistra. Solo che l’idillio coi Comunisti italiani durò ben poco…
Tag: bianchi, calabria, comunisti italiani, diliberto, infantino, panorama, pdci, trasporti





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